#estate – La Route delle Scolte: 120 km e non sentirli!

ROUTE 2014 Vicenza-Pergine 6-10 agosto

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Per tutte noi è stata una gioia quando abbiamo deciso di fare la Route in bicicletta: qualcosa di diverso rispetto alla solita camminata.

Siamo partite alla mattina del 6 agosto cariche di borse sulla bici e cariche, noi, per questa esperienza.

La prima tappa è stata Bassano del Grappa: bellissimo il centro e noi fin da subito ci siamo trovate bene insieme.

Bassano del Grappa; Sera

Secondo giorno Bassano-Tezze (inizialmente doveva essere Bassano-Cismon del Grappa). Arriviamo; prendiamo il telone, lo distendiamo a terra, ci buttiamo; passano due minuti, INIZIA A PIOVERE!

Allora tutte con ponchi a preparare una copertura funzionale a quello scroscio improvviso: ovviamente noi scolte non abbiamo avuto nessun problema!

Abbiamo deciso, però, di comune accordo, di passare la notte sotto il tendone della pro loco.

L’8 agosto per noi scolte semplici ( Lisa, Nicole, Marta, Teresa) è stato molto importante ed emozionante perché abbiamo preso il Viandaggio, firmando la carta di fuoco e scrivendo un impegno da mantenere e bruciandolo successivamente; il panorama di Borgo Valsugana ha contribuito a rendere l’atmosfera ancora più suggestiva.

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Il giorno dopo, nondimeno, è stato un giorno molto importante per Elena, ché ha preso la Partenza, diventando ufficialmente aiuto capo Fuoco: così la Camilla non si sentirà più sola!

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La cerimonia è stata molto bella soprattutto per noi neo viandanti che non ne avevamo vista nemmeno una. Questo è avvenuto a Pergine, l’ultima nostra tappa prima del ritorno a Vicenza.

Riassumo questa Route con un acronimo:

Ricordo di un’

Opportunità

Unita a

Tanta

Emozione!

Scolte Viandanti: Chiara, Lisa, Nicole, Marta, Teresa

Aiuto capo fuoco: Elena

Capo fuoco: Camilla

by NICOLE

Iscrizioni per l’anno scout 2014/2015

Le iscrizioni al gruppo scout FSE Vicenza 3 “Maddalene” saranno sempre aperte durante tutto l’anno, senza limiti di numero.

Ma come si fa ad iscriversi? 

  • Venendoci a trovare presso le opere parrocchiali di Maddalene o in sede (Strada Maddalene, 37, Vicenza > Patronato);
  • Contattando direttamente i capi, utilizzando i recapiti della pagina “Contatti” del nostro sito;
  • Inviando una mail al nostro indirizzo di gruppo! 

E’ semplice: scrivete una mail all’indirizzo fsevicenzatre@gmail.com:

vi daremo ogni dettaglio circa l’inizio delle attività scout.

Vi invieremo, inoltre, un modulo per l’iscrizione di vostra/o figlia/o (senza alcun impegno, ovviamente) e saremo a disposizione per ogni dubbio o domanda.

COCCINELLE – LUPETTI  |   GUIDE – ESPLORATORI |  SCOLTE – ROVER

Manifesto per le iscrizioni 2014-2015

La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d’angolo

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Rispetto ad un semplice titolo recante un augurio, ho preferito citare il Salmo 117 che nella sua semplicità scardina ogni nostro schema mentale.

La pietra scartata dai costruttori

è divenuta testata d’angolo;

ecco l’opera del Signore:

una meraviglia ai nostri occhi.

Credo che, come molti altri passi incisivi, esso ci dia la misura dell’importanza della Resurrezione del Signore: il Figlio di Dio è stato ucciso ed è risorto, superando la morte e affermando che solo in Lui c’è la Via, la Verità e la Vita.

Buona Pasqua!

 

Impresa dell’Alta Squadriglia Aquile

L’Alta Squadriglia Aquile del riparto Duca degli Abruzzi ha partecipato all’attività annuale che raccoglie tutti i capi-squadriglia e vice-capi del distretto di Padova. Quest’anno, anche in vista dell’Eurojam, i ragazzi hanno preparato un’impresa che, poi, hanno provveduto a illustrare alle Alte Squadriglie degli altri riparti.

“Per l’impresa abbiamo scelto una tecnica che trovavamo distante da ciò che più ci riesce con facilità. Ci siamo quindi cimentati in un’attività natura!

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Nelle prime riunioni, precedenti l’uscita, abbiamo cercato di comprendere ciò che più ostacolava il nostro avvicinamento allo studio della natura, trattando questa tecnica e avventura come una perfetta sconosciuta.

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Abbiamo quindi deciso di creare un erbario, cercando di staccarci dall’idea del classico libro fatto di nomi e foto, bensì inserendoci solo le nozioni e le figure più rappresentative dell’elemento naturale studiato, trascurandone inizialmente il nome e fissandoci più sulle caratteristiche salienti e facili da ricordare.

Il nostro obbiettivo non era quello di saper catalogare le piante, ma saperne riconoscere le differenze, e imparare a memorizzarne gli elementi più semplici a cui spesso non facciamo caso.

Dapprima siamo usciti dalla grotta in cui abbiamo pernottato per renderci conto dell’ambiente che ci stava attorno e per cominciare a distinguere alberi diversi in base alle loro forme.

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La prima parte nel nostro erbario è infatti costituita da un disegno della pianta da conoscere. Un disegno, perché le linee semplici, disegnate da noi, avrebbero formato ciò che noi effettivamente ricordavamo della conformazione della pianta; inoltre, non avendo colori e sfondi l’occhio si sofferma soprattutto sulla forma.

Come secondo punto, abbiamo imparato a distinguere qualche pianta, toccando ad occhi chiusi la corteccia. Questa poi l’abbiamo ricalcata all’interno dell’erbario e, ove possibile senza creare danni, abbiamo inserito all’interno di una slide un pezzo di corteccia.

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Infine abbiamo preso qualche foglia, l’abbiamo inserita nella slide e poi l’abbiamo scomposta nelle sue varie caratteristiche, disegnandone con un tratto semplice e attraverso più schede, il tipo, la forma, la nervatura e la crescita.

In questo modo siamo riusciti a distinguere le prime quattro specie predominanti che abbiamo trovato, osservando quindi gli elementi ad uno ad uno, partendo dalla forma, dalla corteccia e dal colore e passando alle foglie ed agli eventuali frutti. Alla fine di tutto ciò abbiamo anche dedotto i nomi delle piante e trascritto a parole semplici e avvolte fantasiose ciò che eravamo riusciti a ricordare della pianta.

È stata un’impresa forte, diversa da ciò a cui eravamo abituati, che ci ha aiutato a confrontarci ed a saper descrivere quello che vediamo in maniera semplice e sintetica, con scritte e disegni.

La presentazione ad un’altra alta squadriglia è stato un bel momento che ci ha permesso di confrontarci e di imparare a conoscere le abitudini degli altri, prendendo spunto dalla loro esperienza per poterla, poi, riproporre all’interno delle nostre attività.”

“E’ stata una cosa ben fatta!”

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Buona Caccia a tutti quelli che rispettano la Legge della Giungla!

Il Branco Fiore Rosso del nostro gruppo ha appena concluso una caccia veramente fruttuosa!

Infatti, la scorsa Domenica 6 aprile 2014, ha partecipato all’annuale Caccia di Primavera di Distretto, riportando a casa il primo posto della sestiglia Neri, e le ottime posizioni della sestiglie Rossi e Pezzati:

COMPLIMENTI A TUTTI I LUPI!

 Akela e tutti i Vecchi Lupi sono veramente orgogliosi dell’impegno di tutti i ragazzi del Branco.

Che questa caccia sia d’esempio!

Lupi del nostro… MEGLIO!

Il Clan al Challenge!

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Lo scorso fine settimana si è tenuto, presso la località di “Isola dei Morti” a Moriago della Battaglia (TV), la fase di distretto del Challenge Nazionale 2014-2015.

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Un viale del parco dedicato ai Caduti della battaglia avvenuta a Moriago nel 1918

Due pattuglie del nostro clan hanno partecipato alla sfida, affrontando le varie prove che facevano innanzitutto riferimento agli scogli indicati da B.P. ne “La Strada verso il Successo”, libro cardine del Roverismo.

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Citando le parole del nostro incaricato di distretto di Branca Rover, Francesco Caffagni:

“ci piacerebbe pensare che fosse prima di tutto una gara verso noi stessi, per scoprire e superare i nostri limiti e conoscere la realtà che ci circonda e che B.P. ha voluto schematizzare nei cinque scogli della Strada verso il successo. Prepariamoci dunque alla sfida con la voglia di metterci in gioco, di vincere la competizione ma specialmente di vincere e superare le nostre difficoltà di uomini.”

E’ con questo spirito che la sfida continuerà, dunque, l’anno prossimo con la fase nazionale, nella quale le pattuglie vincitrici delle fasi di distretto gareggeranno per arrivare al primo posto. La classifica della fase di distretto, tuttavia, è ancora provvisoria: in occasione del Fuoco di Pentecoste, a maggio, le pattuglie dovranno affrontare la prova corrispondente allo scoglio dell’irreligiosità, attraverso un cortometraggio che dovranno presentare agli altri clan del distretto.

TO BE CONTINUED…

Consulta anche il sito del Challenge Nazionale al link:

http://scout.fse.it/challengenazionalerover/

Guide e Scouts d'Europa – Maddalene

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