Uscita di spiritualità Regione Nord

Nel week end del 5-6 marzo 2016 si è tenuta, al monastero di Maguzzano, l’uscita di spiritualità della regione Nord. Invitati a partecipare erano tutti i capi unità e gli RS, ed eccoci che ci siamo andati pure noi!

 

Viaggio in macchina, con partenza sempre all’ultimo, ma ben attrezzati per affrontare freddo e pioggia che sembravano persistere. Il ritrovo era previsto a Sedena dove abbiamo lasciato l’auto e, dopo un primo momento introduttivo, divisi in vari percorsi, abbiamo raggiunto a piedi il monastero.IMG-20160308-WA0017.jpg

Siamo stati invitati a fare questo cammino in modo assolutamente personale, in silenzio. Il cammino e il silenzio ci avrebbero aiutati al meglio a scrutare noi stessi, per poter riflettere in modo più sincero possibile sulle provocazioni lasciateci ad inizio percorso.

Una volta giunti al monastero abbiamo avuto tempo per sistemare le tende e riposarci per poi giungere alla messa serale.

Il mattino seguente, iniziato con le lodi mattutine, vi è stato un percorso a tappe divisi in squadre miste. Ogni tappa prevedeva un veloce gioco dal quale avremmo ricevuto dei segni con cui riempire il nostro zaino, simbolo del nostro bagaglio spirituale. Questi erano la Parola (Vangelo), la confessione (specchio), l’eucarestia (pezzo di pane), il discernimento (bussola).

Alla fine di tutto questo abbiamo avuto modo di confrontarci su ciò che l’uscita aveva suscitato in noi e ci aveva lasciato, e soprattutto su ciò che ci saremmo poi portati a casa come impegno e stimolo per affrontare al meglio il nostro percorso di fede.

Fatti tutti i ringraziamenti e gli auguri per una buona Pasqua con quasi tutti i capi del nostro distretto Padovano, ci siamo rifocillati al ristorante con un’ottima pizza!

Personalmente, e anche confrontandoci con gli altri, penso sia stata una bella uscita ricca di stimoli. Sorprendenti il silenzio, il camminare da soli, avere il tempo per noi, per riflettere e lasciar parlare il nostro cuore.
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Buona caccia, alla prossima!

 

Le persone come vera ricchezza

Apertura 2010
Apertura 2010

Cominciamo dalle Persone. L’importanza delle persone in un gruppo  scout: dire che è basilare è poco. Per ogni Capo unità, oltre che per ogni scout,  i ragazzi (e in generale il Prossimo) devono essere al centro dell’organizzazione di ogni attività.

Dalla Coccinella e dal Lupetto, alla Guida e all’Esploratore fino alla Scolta e al Rover (e non dimentichiamo poi le Capo e i Capi) lo sguardo dev’essere rivolto alla crescita individuale, al superamento delle proprie difficoltà, dei propri blocchi, dei propri difetti (nei limiti del possibile), avendo sempre a mente un obbiettivo alto.

Le persone sono la ricchezza del gruppo scout perché senza l’impegno di ognuna di loro, non si creerebbe nulla di bello, di nuovo, non ci sarebbe miglioramento; se non mettiamo al centro le persone, rischiamo di creare un gigante senza cuore, una macchina che avanza ma che va verso la disgregazione. Bisogna vedere, dunque, nei ragazzi e nelle persone che ci stanno accanto il Meglio che c’è in loro per farlo affiorare e far sì che anch’essi possano a loro volta fare altrettanto. Tutto questo non è forse ciò che B. P. ha detto nel suo ultimo messaggio agli esploratori?

  Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato.

Il mondo è fatto di persone (oltre che di cose ovviamente) e se riusciamo a vedere o a  far affiorare in loro il Meglio è possibile che anche il mondo possa andare in meglio.

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Qui, tuttavia, dobbiamo fermarci un attimo.

Credo, personalmente, che molte volte citare questa frase (e tutte le belle parole che ne derivano) possa essere un esercizio vago e ipocrita se prima non s’incarnano (cioè se non si fanno propri) certi principi e certi comportamenti quotidiani. Se ci pensiamo è il problema dell’intera società che ci circonda: alle parole, molto spesso, non seguono i fatti.

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Giungono in nostro aiuto il primo versetto del Vangelo di Giovanni e  l’incipit del libro della Genesi da cui mi piace prendere spunto (senza alcuna pretesa di conoscenza: anzi!).

Eccone il testo:

In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.

Giovanni 1,1

In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu.

Genesi 1, 1-3

Che cosa c’entrano questi versetti con la ricchezza delle persone e con la citazione di B.P.?

Diciamo che c’entrano eccome! Nel Vangelo vediamo come Dio si mostra  coerente con sé stesso e con ciò che dice.

In latino “verbum, i” significa Parola.

“In principio era il Verbo,  il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.” Nel libro della Genesi vediamo ancora meglio come la parola che Dio pronuncia è fatto, è azione immediata: “Dio disse “Sia la luce!”. E la luce fu.

In Dio Parola e Azione (Fatto) sono pressoché la stessa cosa.

E per noi?

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Quel che intendo dire è che se si vuole rendere il mondo migliore, bisogna incarnare il rinnovamento, il cambiamento POSITIVO. Se si vuole far affiorare il meglio dalle persone che ci circondano DOBBIAMO FAR AFFIORARE IL MEGLIO ANCHE (e PRIMA) DENTRO DI NOI: SEMPRE E DI CONTINUO. 

Questo è difficile.

C’è una sola persona che molto probabilmente ha saputo incarnare fino all’ultimo il cambiamento ed il rinnovamento: Gesù Cristo.

Ecco allora che se manca Gesù Cristo nel gruppo di persone, se manca quello spirito comune che spinge a rifarsi a ciò che lui ha detto o fatto, viene a mancare un forte sostegno a ciò che si fa, soprattutto nei momenti di difficoltà.

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E’ questo, dunque, un invito a vedere le persone attraverso quelle finestre che ci apre il Vangelo: finestre che aprono su un modo di vedere la realtà NUOVO, basato sulla CARITA’ (che in latino significa AMORE). E’ con gli occhi della Carità che si riesce a vedere quel 5% di buono che è in ogni ragazzo. 

Allo stesso tempo bisogna agire su sé stessi, facendo corrispondere alle parole i fatti. Non ci riusciamo? Ci è difficile? Proviamo a cominciare dalle piccole cose! Poi potremo passare a quelle più importanti.

Cominciate col fare il necessario,
poi ciò che e’ possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.

San Francesco d’Assisi

Spunti di riflessione…

scrittura

Il vostro neo-blogger Daino Saggio è un umile studente universitario e mercoledì 11 dicembre ha partecipato ad un incontro particolare presso l’Università a Vicenza. Si è trattato di un incontro denominato “Faccia a Faccia” con un imprenditore vicentino, Gianni Mancassola, presidente di un’azienda leader nel settore meccanica-automotive (per gli amici, un’azienda che si occupa di componentistica per moto, bici, ecc…).

A questo punto vi domanderete: che cosa c’entra tutto questo con lo Scautismo? Come fa un giovane inesperto a confrontare una dimensione educativo-sociale come il mondo scout con la dimensione economica che molto spesso, ultimamente, si è macchiata anche di azioni disoneste, egoiste, contro la collettività e quant’altro?

Vi rispondo, semplicemente, dicendovi che mi sono concentrato sull’uomo che avevo davanti e sul pensiero che aveva, anche perché certe dinamiche personali ed aziendali le vedo declinate, in maniera certamente diversa, anche all’interno dei vari gruppi sociali (non solo quello scout) in cui l’individuo è coinvolto.

I punti del suo intervento che mi sono rimasti più in mente sono questi:

  • l’importanza del Sogno come motore dell’azione individuale e collettiva;
  • il confronto con altre realtà (nel suo caso i concorrenti) inteso come un’occasione per trovare nuovi spunti di miglioramento personale e tecnico e non come mero confronto distruttivo tra contendenti;
  • il continuo miglioramento (nel suo caso l’innovazione in azienda) come unico modo per crescere;
  • l’importanza delle competenze teoriche e pratiche nel lavoro come nella vita;
  • il saper “fiutare” ciò di cui hanno bisogno le persone e dare un risposta NUOVA e qualitativamente ECCELLENTE alle loro necessità;
  • la necessità di avere una visione di medio-lungo termine (un programma – in termini aziendali, un Business Plan) sul futuro dell’azienda;
  • le sfide come trampolino di lancio per l’esperienza umana;
  • le persone come vera ricchezza di qualsiasi organizzazione sociale.

Questi punti sono il condensato (nemmeno esaustivo) del discorso di una persona che mi ha molto colpito sul profilo dell’ottimismo e della visione del futuro, soprattutto in un momento temporale in cui questi sono negati a molte persone che cercano lavoro o si trovano in situazioni di povertà o miseria.

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Quanto ho scritto fino ad ora è rimasto per ben un mese una bozza nei meandri del sito. E’ rimasta lì in attesa di un momento propizio per un’analisi più vicina alla nostra realtà di gruppo scout, un’analisi un po’ più ordinata e distaccata rispetto all’ispirazione del momento.

Ciò che scrivo è opinabile e vuole essere solo uno spunto di riflessione per chi voglia leggere ciò che propongo. Troverete nelle prossime settimane alcuni articoli legati ai singoli temi trattati nell’incontro. 

INCONTRO CAPI DI DISTRETTO: 18 GIUGNO 2012

Ai nostri affezionati lettori:

– Lunedì 18, nella sala del Redentore a Padova, si è svolto l’incontro richiesto in Consiglio di Distretto in cui i Capi disponibili, se chiamati al servizio di Commissario, potevano farsi conoscere e far sentire la loro voce. Vari sono stati gli interventi e,  anche se non tutti i pensieri convergevano, tutti hanno potuto esprimersi secondo la propria sensibilità, perchè tutte vanno rispettate, proprio come ha avuto modo di dire uno dei Capi, dal momento che la Legge che ci accomuna è UNA e UNA SOLA: non esistono deroghe. I Capi disponibili per ora sarebbero due. Vedremo cosa deciderà il Direttivo.

DOPO L’ASSEMBLEA NAZIONALE 1-3 GIUGNO 2012

 IL NUOVO CONSIGLIO NAZIONALE
  L’Assemblea Generale, riunita nella Base Nazionale Brownseadi Soriano nel Cimino il 2-3 giugno u.s., ed alla quale hanno partecipato 500 Capo e Capi, ha eletto il nuovo Consiglio Nazionale che resterà in carica nel triennio 2012 – 2015.Sono risultati eletti:

  • · Antonucci Pietro
  • · Bacco Pasquale
  • · Belloni Alberto
  • · Bramini Paolo
  • · Cananzi Pasquale
  • · Casiccio Laura
  • · Cimarelli Stefano
  • · Cuozzo Fabrizio
  • · Di Fonzo Francesco
  • · Faotto Marialuisa
  • · Francesconi Fabio
  • · Furlanetto Giuliano
  • · Galletti Alessandra
  • · Gatti Giovanni
  • · Giuliani Nadia
  • · Losurdo Giuseppe
  • · Margiotta Antonino
  • · Mastrovito Gianluca
  • · Morassi Paolo
  • · Orzes Nicoletta
  • · Panunzio Gaetano
  • · Perissinotto Andrea
  • · Pillepich Elena
  • · Ramondo Teresa
  • · Rampulla Matteo
  • · Renna Giovanni
  • · Salce Lorenzo
  • · Salomone Simone
  • · Sanchez Maria
  • · Vanini Angela

Il nuovo Consiglio Nazionale si riunirà il prossimo 24 giugno per procedere all’elezione del Consiglio Direttivo

Incontro Capi Regionale 10/11 marzo

Si è svolto presso l’ist. Salesiano S. Zeno, di Verona, l’incontro Capi regionale, previsto in preparazione dell’Assemblea Nazionale di Giugno, alla presenza di circa 350 capi. L’atmosfera gioiosa e  l’ottima organizzazione hanno permesso lo svolgersi delle attività previste, anche se con ritmi piuttosto serrati per permettere a tutti di rientrare a casa, viste le distanze, in tempi ammissibili. Del nostro Gruppo, eravamo presenti in sette: Pietro, Aurora, Paola, Beatrice, Fabrizio, Mira, Roberto e, con il cuore, sapevamo che c’erano anche Gianna, Emanuela, Alessia, Chiara, Lara, Roberto, Mauro, Ivano,  ma comunque tanti erano gli amici accanto a noi..!! Buoni i momenti di confronto anche se tiranno è stato il tempo: il resto sarà all’Assemblea. Intanto Buona Strada, Capi!!…e qualche foto in pagina 2!

INCONTRO CAPI BREVETTATI

Si svolgerà venerdì 24 ad Este, in Patronato, alle ore 21.00  la riunione di tutti i Capi Brevettati del Distretto per discutere  problematiche e per preparare eventuali candidature per la prossima Assemblea Nazionale. Chi può essere nominato consigliere? Tutti i Capi Brevettati da almeno tre anni possono essere eletti.

Programma Uscita di Formazione Capi di Distretto 20 Novembre 2011

ore   8.30 arrivo al Patronato di Este e colazione

ore   9.00 S. Messa

ore 10.00 inizio attività sul lavoro per l’Assemblea Nazionale

ore 12.45 pranzo in condivisione: il primo è offerto dal Gruppo di Este;    

                VI3 contribuisce al secondo; ogni gruppo contribuisce in

                qualcosa

ore 14.15 attività: condivisione dei testi letti

ore 15.15 lettura delle varie realtà nella propria direzione

ore 16.30 chiusura

 

La richiesta del Distretto è di 5 euro per le spese, compreso gli esperti che relazioneranno. Pagherà il Gruppo, che però chiede un contributo di 2 euro.

SI RIPARTE ALLA GRANDE!

Passata l’estate e passati i campi, le Coccinelle ci hanno già narrato le loro avventure e presto arriveranno quelle delle altre unità.

Sono stati superati dei Campi Scuola, è uscito un giornalino-circolare per Scolte e Capo, le Staff si rinnovano di giovani nuove forze, l’entusiasmo vibrante di donare nel servizio solletica la pelle di chi già presta servizio.. Si sono uniti a noi nuovi Capi e nuovi ragazzi non vedono l’ora di iniziare… Sì!

BENVENUTO SETTEMBRE

Lo sguardo di Maria ci vegli dall’alto e ci suggerisca nel vento le parole corrette da dire ai nostri ragazzi per farli meglio crescere nel Grande Gioco della Vita.

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gruppo in servizio per la Vita!

L’aborto è il più grande distruttore della pace perché, se una madre può uccidere il suo stesso figlio, cosa impedisce che io uccida te e tu uccida me? Non c’è più nessun ostacolo.
Madre Teresa di Calcutta

Anche il gruppo Vicenza 3 aderisce alla giornata sulla vita indetta domenica 7 febbraio 2010.

Da sabato sera saranno presenti davanti al santuario di Monte Berico,  e nelle parrocchie del Duomo, Santa Caterina, San Carlo, San Lorenzo e San Pietro alla fine delle Sante Messe dei Gazebi con i volontari del CAV (centro aiuto alla vita)  affiancati da rovers scolte e capi che venderanno le “primule della vita” .

Un piccolo gesto che nella quotidianità lancia un messaggio di controtendenza che i giovani devono cogliere.

Per saperne di più sul CAV cliccare sul link a destra citato.