Ci sono critiche più o meno condivise, i programmi televisivi bombardanti sull’argomento ma io penso che…
L’Italia la si vive viaggiando, il Rover e la Scolta che mettono lo zaino e piantano la tenda oggi qui, domani là.
Grazie allo Scoutismo ed al Guidismo i nostri ragazzi e le nostre ragazze sono portati a viaggiare, a conoscere.
Gli eventi nazionali, campi scuola, campi tecnici, consigli nazionali, che riuniscono la nostra associazione da vari punti di Italia, forse sono piccola cosa ma nel loro piccolo dimostrano che l’Italia è unita.
Prosegue il video sulla storia dello scoutismo.
Questo ancora più succulento di video e volti storici.
E’ interessante notare:
- le prime guide;
- i primi giochi;
- i primi gruppi scout italiani;
- il giglio scolpito sull’arco della cappella dei Lanaioli a Genova simbolo dello scoutismo italiano (ora praticamente impossibile da vedere);
- la promessa;
- la visione militaresca che assumeva in Italia lo scoutismo;
- la formazione dell’asci e i volti che la costruirono;
- i rapporti con la Chiesa;
- la prima canzone scout cantata da padre Paolino Beltrame Quattrocchi;
BUONA VISIONE
Cinquant’anni fa, esattamente il 21 novembre 1959, moriva a Verona Mario Mazza. Era stato l’iniziatore dello scautismo cattolico in Italia nel secondo decennio del secolo scorso a Genova, dov’era nato nel 1882. Aveva però iniziato la sua attività di educatore già nel 1905, quando, ancor studente universitario, aveva convinto gli amici Min Ratto e Giorgio Paganini della capitale importanza della questione educativa e insieme con loro aveva fondato la Juventus Juvat, un movimento giovanile per radunare ed educare i ragazzi nelle ore libere dalla scuola, nell’intento di aiutarli negli studi, guidarli in gite d’istruzione e allenamenti sportivi.
Domenica 20 settembre, Irbis Fantasiosa ha ricevuto come da lei richiesto l’IPISE!
con protocollo n. 669 – 569 il 18 aprile 2009 il consiglio direttivo della FSE ha deciso di concederle l’IPISE.
Come da lei richiesto il concedente è stato Brinc! suo marito e capo fondatore dei tre gruppi FSE Vicentini e attualmente capo riparto esploratori.
Irbis ora lascia il riparto ad Albatro Tenace e si dedica al gruppo, con la testimonianza lasciata davanti a tutto il gruppo di impegnarsi nell’ambito scout!
IPISE in lingua bantù significa: “verso quale direzione?”
e lei come moglie, madre, figlia, maestra e capo ne indica una di strada, la vocazione ad essere donna.
Irbis è la prima donna in Italia a ricevere tale riconoscimento.
Il VI 3° viene autorizzato a funzionare il 14 febbraio del 2004, a pochi mesi (settembre 2003) dall’apertura del Riparto Esploratori (titolato a Luigi Amedeo di Savoia-Aosta Duca degli Abruzzi, il più grande esploratore italiano dei tempi moderni). Già da alcuni anni operava a Maddalene un Branco (Fiore Rosso) censito nell’ambito del Gruppo VI 2° “S.Agostino”; che così permetteva lo sviluppo dello Scoutismo in Vicenza, roccaforte Agesci (3 Zone in provincia per un 4000-5000 soci dichiarati).
Immagino che ogni ragazzo desideri rendersi utile alla sua Patria in un modo o nell'altro.
C'è un mezzo col quale può farlo facilmente, ed è quello di divenire esploratore.
Baden Powell